Ambiti di applicazione
AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA - ATTIVITÀ MANIFATTURIERE - TELECOMUNICAZIONI, PROGRAMMAZIONE E CONSULENZA INFORMATICA, INFRASTRUTTURE INFORMATICHE E ALTRE ATTIVITÀ DEI SERVIZI D'INFORMAZIONE - ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE
Dotazione finanziaria
7.000.000 €
Tipologia
Contributo a fondo perduto: 25/70%
OBIETTIVO
Il topic mira a sviluppare, testare e favorire l’adozione di sistemi innovativi, digitali, remoti e non invasivi per la diagnosi precoce, il monitoraggio e la gestione di parassiti e malattie delle colture in contesti agro-ecologici mediterranei. L’obiettivo strategico non è solo tecnico, ma anche agroambientale: aumentare la resilienza delle produzioni rispetto alla pressione fitosanitaria aggravata dal cambiamento climatico, ridurre la dipendenza da trattamenti chimici ad ampio spettro, migliorare la precisione degli interventi e sostenere la transizione verso pratiche agricole più sostenibili, climaticamente resilienti e digitalmente abilitate. I risultati attesi includono sistemi di early warning più efficaci, maggiore adozione di strumenti user-friendly da parte dei piccoli agricoltori, minore impronta ambientale del controllo fitosanitario, rafforzamento delle capacità di agricoltori e istituzioni nell’uso di strumenti digitali per l’Integrated Pest Management e maggiore fiducia degli stakeholder nei metodi ICT-driven di protezione delle colture.
BENEFICIARI
Il bando richiede un vero consorzio transnazionale. Per essere eleggibile, la proposta deve avere almeno quattro entità giuridiche indipendenti stabilite in almeno tre PRIMA Participating States. Di queste, almeno una deve essere stabilita in uno Stato membro UE oppure in un Paese associato a Horizon Europe che non sia Mediterranean Partner Country, mentre almeno due devono essere stabilite in Mediterranean Partner Countries. Il coordinatore deve essere una legal entity stabilita in un PRIMA Participating State. In termini sostanziali, il topic è costruito per coinvolgere organismi di ricerca, università, imprese anche PMI, soggetti pubblici, servizi di advisory, cooperative agricole, fornitori tecnologici e, nei casi pertinenti, organismi nazionali di protezione delle piante. Inoltre, se il progetto riguarda organismi nocivi regolamentati nell’UE, come ad esempio Xylella fastidiosa o Fall Armyworm, è richiesta la partecipazione o il coinvolgimento formale delle National Plant Protection Organisations, proprio per garantire coerenza con monitoraggio ufficiale, misure di controllo ed eradicazione. Per i soggetti pubblici, gli enti di ricerca e gli organismi universitari di Stati membri o Paesi associati, si applica anche il requisito del Gender Equality Plan al momento della grant agreement signature.
AGEVOLAZIONE
L’entità generale della call Section 2 è pari a 36.270.000 euro, mentre il budget italiano indicativo affidato al MUR è pari a 7.000.000 euro. A livello generale di topic, PRIMA considera appropriati progetti che richiedano un contributo di almeno 1.000.000 di euro, precisando però che possono essere presentate e selezionate proposte con importi diversi, secondo le regole nazionali applicabili. Per i partner italiani, il quadro pubblico ufficiale disponibile indica che il MUR sostiene tutti i topic della Section 2 con 4.000.000 euro su FIRST e 3.000.000 euro su FESR. Il contributo massimo richiedibile per progetto, indipendentemente dal numero di partecipanti italiani, è pari a 300.000 euro sui fondi FIRST oppure a 500.000 euro sui fondi FESR; quest’ultima linea è riservata ai consorzi in cui tutti i partner italiani siano localizzati nelle regioni meno sviluppate del Mezzogiorno e sia presente almeno una PMI italiana. Quanto all’intensità di aiuto italiana, le fonti ufficiali pubbliche disponibili riportano 70% per ricerca fondamentale, 70% per ricerca industriale e 25% per sviluppo sperimentale.
COSA FINANZIA
Il topic finanzia progetti che affrontino almeno due linee di attività tra quelle indicate nel Work Programme. In primo luogo, l’implementazione, adattamento e validazione di strumenti digitali non invasivi e a basso costo per l’individuazione precoce e il monitoraggio di parassiti e malattie, come image recognition, smart traps, sensori ottici in campo, strumenti diagnostici portatili e imaging mobile dello stress vegetale. In secondo luogo, è incoraggiato l’uso di soluzioni basate su intelligenza artificiale per diagnosi in tempo reale, previsione dei fenomeni e decision support via piattaforme web o mobile. Un’altra linea molto rilevante riguarda l’integrazione di Earth Observation, immagini satellitari, dati meteorologici e monitoraggio in situ per costruire sistemi di previsione iperlocale dei focolai e supportare trattamenti contestualizzati. Il topic finanzia anche modelli di business scalabili per l’adozione e la replicazione degli strumenti digitali all’interno dei sistemi nazionali di advisory e delle piattaforme ICT agricole; iniziative di capacity building rivolte ad agricoltori, extension agents e istituzioni locali, con materiali nelle lingue locali e attenzione ai contesti digitalmente svantaggiati; nonché linee guida tecniche, toolkit operativi e raccomandazioni pratiche per l’implementazione di soluzioni ICT-based di Integrated Pest Management, coerenti con i principi di open data e con gli ecosistemi nazionali dell’innovazione.
FIRST e FESR
Per i partner italiani PRIMA Section 2, il finanziamento può essere concesso su due canali. FIRST è il fondo nazionale ordinario del MUR per ricerca e innovazione e si applica quando il partenariato italiano non possiede i requisiti per accedere ai fondi strutturali; in questo caso il massimale per progetto è 300.000 euro. FESR è invece il canale finanziato con risorse del Programma Nazionale “Ricerca, innovazione e competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027” ed è riservato ai consorzi in cui tutti i partner italiani siano localizzati nelle regioni meno sviluppate del Mezzogiorno e sia presente almeno una PMI italiana; in questo caso il massimale per progetto sale a 500.000 euro.
SCADENZA
dal 20 marzo al 15 maggio 2026, seconda scadenza 29 settembre 2026
AMBITO TERRITORIALE
Transnazionale PRIMA: Algeria, Bulgaria, Croazia, Cipro, Egitto, Francia, Germania, Grecia, Israele, Italia, Giordania, Libano, Lussemburgo, Malta, Marocco, Portogallo, Slovenia, Spagna, Tunisia e Turchia